COMUNICAZIONE AUDIOVISIVA
Gen 12
in documentari 0 comments Time spent: 8 hoursCamera: Canon EOS 5D Mark II

TANZEN MIT RIGHEIRA

Erano i primi anni’80. La Torino “giovane” iniziava a muovere i suoi primi timidi passi per scrollarsi di dosso quella cappa di grigio che la città dell’industria spalmava a raggiera. E in questo contesto il mondo della musica cercava di dire la sua. Molto prima dei Mau Mau, degli Africa Unite e dei Subsonica, una meteora tanto veloce quanto fulminea ha illuminato le strade di Torino portando la propria voce in tutta Italia e anche all’estero: Stefano Rota e Stefano Righi, aka Michael e Johnson Righeira.

Conosciutisi sui banchi di scuola del liceo Einstein di Torino, dopo i primi vagiti nell’underground post punk torinese di fine anni ’70, i Righeira diventarono un’icona pop con una canzone entrata subito nel mito, Vamos a la playa. Dal nulla un’autentica esplosione. Festivalbar, televisioni, riviste, primi nelle classifiche non solo italiane. E ai primi successi ne seguirono altri come “No tengo dinero” e “L’estate sta finendo”. Quest’ultima contribuì, con la vittoria al Festivalbar nel 1985, a lanciare i due baldi giovani nell’orbita dello show business nazional popolare nostrano come star di prima grandezza. Erano gli anni ’80 e i Righeira si confermavano come una delle icone più importanti e colorite della decade.

Ma poco dopo la favola s’interrompe. Qualche pezzo non indovinato, i gusti giovanili che di pari passo col finire degli anni ’80  cominciavano a cambiare e i due che, prendendo atto della situazione mutata, da lì a poco si separarono.

Il ritorno alle cronache pochi anni più tardi non fu purtroppo per motivi musicali. Era il 1993 quando Johnson Righeira veniva coinvolto in una maxi retata dove furono sequestrate 40 mila pasticche di ecstacy e arrestate 36 persone. Da lì il carcere e l’accusa di detenzione e spaccio di droga ed un processo durato due anni che stabilirà alla fine la sua definitiva assoluzione. Ma la ferita rimane e il risollevarsi da quella scottatura fu dura e dolorosa.

Solo verso la fine degli anni ’90 il nome Righeira cominciò a risentirsi. Qualche serata di nuovo insieme, qualche apparizione televisiva stile revival anni ’80 e Vamos a la playa che risuonava nelle orecchie di fan più o meno giovani. E siccome l’appetito vien mangiando ecco un album nuovo di zecca “Mondovisione” che vede la luce nel 2007.

Il documentario “Tanzen mit Righeira” (Balla con i Righeira), il cui titolo prende spunto da un loro vecchio brano, realizzato da Alessandro Castelletto e prodotto da Endeniu audiovisivi, ripercorre i loro successi e le loro cadute. Grazie alle loro testimonianze ma anche di coloro che li hanno incontrati nell’arco degli ultimi 30 anni, vedi Red Ronnie, Carmelo e Michelangelo La Bionda, Freak Antoni, Oderso Rubini, Alberto Campo e altri ancora si ripercorre la vicenda artistica e personale dei “fratelli” musicali più famosi d’Italia.

Documentario su Johnson e Michael Righeira, i "fratelli musicali" più importanti d'Italia 2008. Produzione Endeniu, Regia Alessandro Castelletto.

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